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PULIZIE DI PRIMAVERA: MENO MUFFA, PIÙ SALUTE!

Il problema delle muffe, benché solitamente tenda a svilupparsi con maggiore frequenza in bagno, può riguardare qualunque angolo della casa e se non viene affrontato in maniera tempestiva ed opportuna, rischia di provocare danni più o meno gravi. Se infatti in questi ambienti un soggetto sano è semplicemente più esposto a problemi respiratori di lieve entità, la situazione appare ben più complicata per le persone fragili o immunodepresse che diventano potenziali vittime di infezioni polmonari.

Dato che quindi mantenere la pulizia in casa è a prescindere una buona abitudine, occorre prestare attenzione all’eliminazione non solo delle muffe ma anche delle loro spore che contribuiscono significativamente ad aumentare i possibili disagi all’interno delle abitazioni. In generale per ovviare a questo problema si dovrebbe scegliere tra due valide alternative di prodotti specifici: non a caso esistono sia gli spray sia i gel antimuffa.

La scelta deve essere in linea di massima vincolata al tipo di superficie da trattare. Da un lato l’opzione spray è assai comoda quando l’obiettivo è coprire una superficie ampia. Dopo essersi dotati di protezioni per mani, occhi e vie respiratorie, sfruttando l’effetto nebulizzazione diventa meno complicato igienizzare un’area che altrimenti richiederebbe più energia e fatiche.

Dall’altro per riuscire al meglio in lavori di precisione l’utilizzo del gel è senza dubbio conveniente. Bisogna in effetti ammettere che grazie alla consistenza viscosa questo tipo di prodotti – ovviamente applicati nelle giuste dosi – si scongiura il rischio di sgocciolamenti fastidiosi che implicherebbero ulteriori pulizie. Il gel antimuffa è perciò l’ideale per zone poco praticabili come pareti verticali o soffitti.

Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione è senz’altro l’insieme di errori da evitare quando ci si approccia in modo superficiale all’igiene della casa. In altre parole i miscugli improvvisati possono essere addirittura nocivi se non si conosce l’esito della reazione tra due diverse sostanze. In particolare è doveroso ricordare che unire la candeggina ad ammoniaca, alcool, detersivi generici o acidi può provocare delle intossicazioni se inalate. Anche i tentativi di nascondere in maniera grossolana le muffe purtroppo non durano a lungo: se si pittura senza averle prima rimosse non tarderanno a sbucare nuovamente dalla zona verniciata.

Avere a cuore la cura della propria casa è il miglior modo per preservarne la durata: Bagno Italia si impegna quotidianamente a proporre complementi d’arredo di elevata qualità ma che non sono immuni da questi rischi domestici, soprattutto se i mobili consegnati vengono poi appoggiati a pareti ammuffite. Buone pulizie di primavera a tutti!

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