Il bagno è lo specchio della casa, l'abbiamo detto molte volte: un bagno curato, profumato, ordinato e limpido è un ottimo biglietto da visita e dice molto sulla casa e le persone che lo abitano.

In aggiunta a ciò, tenere il bagno pulito ed igienizzato è oltremodo necessario per evitare che diventi ricettacolo di germi pericolosi per la salute delle persone che lo utilizzano. Sarà dunque un'operazione da farsi spesso, minimo una volta a settimana, l'ideale una volta ogni due giorni e, per alcune zone del bagno, tutti i giorni.

Faticoso ed impegnativo? Tutt'altro!

 

Ciò che rende faticoso ed impegnativo pulire il bagno è, in effetti, il non sapere dove mettere mano o il perdere tempo con manovre errate o, peggio, dannose per i materiali di cui è composto il bagno. Inoltre, pulire il bagno saltuariamente amplifica notevolmente la quantità di sporco, germi e batteri accumulati, rendendo così più lunga e impegnativa l'operazione di pulizia, mentre pulirlo spesso può diventare un'operazione rapida, semplice e, perché no, divertente. Vi proponiamo alcuni consigli semplici che traggono linfa dalla sapienza popolare e dai sempreverdi “rimedi della nonna”.

 

Innanzitutto vorremo toccare un argomento delicato: il legno. Il legno è un materiale che va sempre per la maggiore nell'arredamento dei bagni a motivo della sua indiscutibile bellezza. Tuttavia è un materiale che, a contatto prolungato con l'acqua, è portato a deformarsi e a rovinarsi. Se da un lato è inevitabile (in quanto il legno è portato a prescindere a “mutare”, essendo un materiale quasi “vivo”), d'altra parte si può fare molto per evitare che si rovini irreparabilmente. Come? Il consiglio più banale e scontato è quello di asciugare le superfici in legno a fine utilizzo. In aggiunta a ciò, per la pulizia quotidiana del legno è consigliato l'utilizzo di un panno morbido inumidito con dell'acqua tiepida o dei panni in microfibra, e, nel caso sia necessario, il legno può essere pulito con del detersivo non aggressivo: in seguito si potrà passare un panno inumidito con sola acqua in modo da rimuovere il detersivo giacente. Sono assolutamente sconsigliati l'alcol, candeggina, ammoniaca e smacchiatori: il loro utilizzo danneggerà il legno irrimediabilmente.

 

Per il resto degli ambienti del bagno, avete un formidabile alleato: l'aceto. Il suo odore forte e pungente potrà risultare anche disgustoso, ma scompare con l'aceto stesso una volta evaporato.

Per pulire il lavabo vi consigliamo di versare uno o due bicchieri di aceto bianco nel lavabo con la piletta chiusa, e di immergere nell'aceto della carta assorbente da cucina. Lasciate riposare per una mezzora e poi rimuovete il tutto e asciugate con un panno morbido. Per pulire gli accessori di piccole dimensioni (porta spazzolini, porta sapone eccetera) una soluzione ottima è quella di immergerli nell'aceto.

Per le pareti del WC è consigliato l'utilizzo della candeggina, versata in abbondanza per poi procedere ad una energica spazzolata. Infine, versare ancora candeggina da lasciare in ammollo per più tempo possibile.